Primo Liceo Artistico Torino

Un percorso formativo all'insegna del pensiero visivo e dell'arte.

Design Industriale

L’indirizzo intende approfondire ed educare a gestire autonomamente le fondamentali procedure progettuali del design industriale, prestando particolare attenzione alla ricerca del migliore equilibrio fra forma, funzione e fruizione, da un lato, e materiali, lavorazione e conseguenti esigenze di produzione, dall’altro; tutte voci che convergono a definire i parametri qualitativi dell’oggetto, consequenziali alla definizione del costo finale per l’acquirente.

Per raggiungere questi obiettivi si deve affinare le metodiche progettuali in conformità alla tipologia stessa dell’oggetto, del suo principale materiale di fabbricazione e delle potenzialità di produzione seriale, ragionando per interazioni fra i settori di produzione della componentistica, dei sistemi di stampaggio e dell’indispensabile idoneità alla modellazione dei materiali utilizzati, evitando, laddove possibile, chimiche non riciclabili pericolose per l’ambiente. Lo studente dovrà pertanto acquisire le minime conoscenze che determinano differenze e correlazioni fra produzione artigianale ed industriale, fra circuito produttivo, divulgativo e commerciale del prodotto: dovrà in sintesi avere idea del circuito produttivo e delle relative figure professionali che lo rappresentano ricordando che il prodotto finale di design, per sua natura, dovrebbe nascere per soddisfare una esigenza formale e funzionale del mercato e non imporsi sullo stesso, tramite il marchio e fattore moda, con il solo intento speculativo.

Orario Settimanale del triennio di indirizzo Design Industriale

Discipline comuni caratterizzanti il percorso liceale. Secondo biennio + quinto anno

Insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti 3° ANNO 4° ANNO 5° ANNO
Lingua e Letteratura Italiana 4 4 4
Lingua Inglese 3 3 3
Storia 2 2 2
Filosofia 2 2 2
Chimica ** 2 2  
Matematica * 2 2 2
Fisica 2 2 2
Storia dell’Arte 3 3 3
Scienze motorie e sportive 2 2 2
Religione Cattolica o Attività alternative 1 1 1
Totali 23 23 21

* con Informatica
* * chimica dei materiali

Attività e insegnamenti obbligatori d'indirizzo

Insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti 3° ANNO 4° ANNO 5° ANNO
Laboratorio della progettazione 6 6 8
Discipline progettuali design 6 6 6
Totali 12 12 14

Il Laboratorio di Architettura è lo spazio didattico nel quale l’allievo acquisiscela padronanza di metodi di rappresentazione specifici dell’architettura e delle problematiche urbanistiche.

Monte ore complessivo: 35 ore complessive

Profilo delle competenze specifiche dell’indirizzo Design industriale

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

  1. conoscere gli elementi costitutivi del design industriale a partire dagli aspetti funzionali, formali e dalle logiche costruttive correlate alla fattibilità d’una produzione industriale seriale;
  2. avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare, dalle ipotesi iniziali con schizzi preliminari, alla proposta di progetto attraverso una appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione;
  3. conoscere la storia del design, inteso sia come progettazione di pezzi unici o in serie limitata, finalizzato ad una produzione ancora artigianale ma precursore del design industriale, sia al design più ortodosso dei primi anni del novecento, strettamente correlato alle esperienze innovative dell’architettura moderna ed ai movimenti di avanguardia artistica, fino al design del dopoguerra e contemporaneo più strettamente connesso  alle problematiche tecnologiche e di industrializzazione;
  4. avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del fine al quale l’oggetto è destinato nonché l’obiettivo di mercato (target) al quale l’oggetto si rivolge;
  5. acquisire la conoscenza e l’esperienza del rilievo e della restituzione grafica e tridimensionale dei componenti di design presi in analisi, la consapevolezza della scelta di utilizzo dei materiali di produzione più idonei e favorevoli nel rapporto qualità-costo;
  6. saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico-tridimensionale del progetto, conoscere e sapere applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma finalizzata alle esigenze progettuali specifiche.